EGT

In questa sezione si cerca di condividere e scambiare opinioni, pareri e suggerimenti quando ormai la decisione di passare dalla teoria alla pratica e’ stata presa,
quando cioe’ si ha gia’ chiaro in mente il risultato da raggiungere e se ne vogliono approfondire i dettagli per iniziare il lavoro.

EGT

Messaggioda jander-panell » 11 nov 2020, 14:29

Bene, ho deciso i realizzare un piccolo impianto per la rilevazione temperature gas di scarico;
trascurando le considerazioni se sia o meno opportuno, vorrei discutere con voi, alcuni aspetti del lavoro, e sopratutto, in questa fase, della componentistica da utilizzare.

Ho già fatto una piccola prova, usando una termocoppia tipo K di provenienza orientale, con modulo MAX6675 e l'immancabile Arduino Uno, che sembra funzionare ottimamente.

Inizio dalla fine, la Uno verrò probabilmente sostituita dalla Mega, per avere il sufficiente numero di input/output;

per quanto attiene alle termocoppie, come al solito in giro c'è un pò di confusione; infatti molti siti di e-commerce, le danno per una temperatura fino a 600°C quando lo standard per il tipo K parla di T rilevabile fino a 1250°C, per cui penso di orientarmoi su di un tipo leggermente più professionale, anche perchè, quelle in questione hanno una lunghezza di 70cm, ed anche se coi cavi di collegamento alla scheda e da questa all'Arduino, dovrei farcela, preferisco la lunghezza di 1mt.

Poi ci sarebbe l'aspetto "interfaccia grafica, la quale dovrebbe essere ben visibile in piena luce e se possibile in tono con l'epoca del veicolo (al tempo non esistevano i "touch screen") ma chissà...
Però vorrei andare passo per passo, per cui se avete suggerimenti sulle termocoppie, avanti.
Enzo
Avatar utente
jander-panell
Sega e martello
Sega e martello
 
Messaggi: 686
Iscritto il: 06 mar 2007, 11:15

Re: EGT

Messaggioda arkaiko » 11 nov 2020, 18:32

Pur essendo privo di conoscenze teoriche e di esperienza, condivido il mio tentativo (perchè interesserebbe pure a me...).
Un problema fondamentale che riguarda la sonda è la reattività, o meglio la velocità con la quale rileva le variazioni di temperatura. L'EGT cinese da 4 soldi che avevo preso (e buttato) tempo fa era talmente lento che solo scaldando col cannello la sonda fino a farla diventare arancio si otteneva un movimento dell'indicatore. Chiaramente, una robaccia simile è del tutto inutile.
Viceversa, guardando su YT le prove degli strumenti Koso si vede chiaramente che seguono il regime di rotazione.
Sarebbe bello trovare una sonda nel cui data sheet è riportata anche la velocità di reazione...per quel poco che ho provato, non l'ho mai visto.
Oppure, per andare sul sicuro prendi le Koso, per quanto costose. Anche se, in fondo, dipende dall'uso: se fai prove al banco a regime costante, se ci mette un secondo o due a raggiungere il valore corretto, non è grave; tutt'altro discorso se le prove fossero a regime sempre diverso.
Giusto per curiosità....che sonda orientale hai usato...? :mrgreen:
...per gli amici, Personaggio Fiabesco.
In rod we trust!
Big Bore is not boring!
Avatar utente
arkaiko
Fresa e tornio
Fresa e tornio
 
Messaggi: 1422
Iscritto il: 06 ott 2013, 19:42
Località: trieste

Re: EGT

Messaggioda jander-panell » 11 nov 2020, 20:09

Non so se si era capito ma, la prova non l'ho -ancora -fatta su di un motore, ma su di un "rig" da me all'uopo preparato :)

il problema da te posto, cioè quello di un'apparente lentezza nell'aggiornare le misure rilevate, in base ai giri del motore, penso sia dovuto ad un'impostazione, programmata nel driver;

premetto che non so se tu abbia usato dei pezzi discreti o una sonda compresa di tutto già assemblata, in ogni caso, via software puoi impostare la frequenza (in millisecondi) con la quale l'hardware (cioè la ns. sonda tipo-k nonchè la scheda dia acquisizione e di codifica digitale e perchè no, il display) viene aggiornato. <--- sostanzialmente, interveniamo solo sull'Arduino, ma è tutto ciò che occorre.

Sono ragionevolmente sicuro di questo, in quanto i due fili della sondina, quello in nikel-cromo e quello in nikel-alluminio non dovrebbero avere segreti per nessuno, così come la guaina siliconica che li avvolge, stesso discorso per la schedina di acquisizione, tra la MAX6675 e la MAX13855, a parte una lettura di T max inferiore di circa 500C° -siamo a 1350, quindi ampiamente dentro il ns utilizzo inteso, ha una risoluzione di 12bit anzichè 14 nell'ADC, ma a noi dovrebbe interessare poco, in quanto, non dobbiamo certificare una lettura presso l'apposito ente, ma solo leggere la temperatura interna delle ns espansioni;

le letture, almeno nella console seriale dell'Arduino, vanno secondo i cicli del clock della scheda, quindi oltrechè illeggibili sarebbe anche fastidioso vedere queste cifre che si susseguono a velocità vorticosa, per cui dando la velocità di refresh che più fa al caso nostro, saremo in grado di tenere sotto controllo le temperature, con un ragionevole livello di certezza.

E questo è anche un motivo per cui, cerco di approcciarmi a soluzioni "discrete" che quantunque abbiano un fattore di forma spesso imbarazzante, mi danno l'opportunità di controllare tutti (o quasi) gli aspetti della rilevazione ed della costruzione di un'applicazione in generale.

In prospettiva, se la cosa dovesse funzionare ma, nonostante ciò volessimo perfezionarla, nulla ci impedisce di prendere un MAX6675 dal produttore, un'amplificatore di segnale analogico, un ATMega 328 una USB e quant'altro e realizzare un circuito su di una basetta da noi disegnata... 8)
Enzo
Avatar utente
jander-panell
Sega e martello
Sega e martello
 
Messaggi: 686
Iscritto il: 06 mar 2007, 11:15

Re: EGT

Messaggioda arkaiko » 12 nov 2020, 23:38

Ammetto che tu stai viaggiando in orbita geostazionaria mentre io sto ancora cercando di staccarmi da terra...
La mia esperienza è stata con un inutile strumento analogico cinese da 30 euro sul quale, ahimè, non c'era nulla da regolare. Per quel poco che credo di aver capito, era essenzialmente un tester che leggeva la resistenza fornita dal termistore nella sonda, e probabilmente quest'ultima aveva un'inerzia termica imbarazzante.
Nel mio piccolo avevo pensato ad uno strumento composto di una sonda e - letteralmente - un tester analogico, sul quale segnare il range ottimale ricavato dal data sheet, perchè, alla fin fine, tutto quello che volevo era verificare la carburazione coi PWK a tutta apertura agli alti regimi. Progetto abbandonato perchè ho rinunciato (almeno per un pò) a fare esperimenti coi carburatori (a Trieste si dice "Cicio no xe per barca", tradotto all'incirca come "i montanari non sono adatti alle imbarcazioni").
L'unico commento con una parvenza di senso che posso fare riguarda la frequenza di refresh del display: penso che quella migliore sia, in perfetto stile galileiano, frutto di prove: il giusto equilibrio tra leggibilità e precisione, che magari è pure diverso da persona a persona.
In bocca al lupo per il progetto da Er Calandra.
...per gli amici, Personaggio Fiabesco.
In rod we trust!
Big Bore is not boring!
Avatar utente
arkaiko
Fresa e tornio
Fresa e tornio
 
Messaggi: 1422
Iscritto il: 06 ott 2013, 19:42
Località: trieste

Re: EGT

Messaggioda jander-panell » 12 nov 2020, 23:58

E' ovvio che con quello strumento che hai usato, non avevi una chanche, nel senso che dovevi accontentarti delle impostazioni predefinite.

Come principio generale di funzionamento, gli integrati che controllano le termocoppie, trascurando quello che succede al loro interno, non leggono i valori di resistenza ma di voltaggio, forniti dalla termocoppia e dal diodo, infatti ad ogni aumento di ° di T corrisponde un'analogo valore in mV, che viene dato come input all'ADC che attraverso una funzione di conversione, lo trasforma in "lettura dei °C.

Tranquillo, anche mi sono un'hobbista, che ha sempre avuto il pallino dell'elettronica :)

Sto preparando del materiale dimostrativo, con diverse (e rudimentali) interfacce di output.
Enzo
Avatar utente
jander-panell
Sega e martello
Sega e martello
 
Messaggi: 686
Iscritto il: 06 mar 2007, 11:15

Re: EGT

Messaggioda jander-panell » 13 nov 2020, 14:36

Enzo
Avatar utente
jander-panell
Sega e martello
Sega e martello
 
Messaggi: 686
Iscritto il: 06 mar 2007, 11:15

Re: EGT

Messaggioda jander-panell » 13 nov 2020, 14:50

Il video simula la rilevazione di quattro temperature distinte, sebbene provengano tutte dalla stessa termocoppia, per testasre la leggibilità del display LCD;

il display è programmato per accendersi al raggiungimento dei 50° per poi spegnersi sotto questo valore.

Come si noterà, sotto la fatidica soglia, le letture avvengono ogni secondo (ovviamente poichè il display è spento, bisogna fare riferimento alla console seriale) mentre, dopo i 50° le letture rilevate, vengono mostrate ogni 5 secondi, ma potrebbe essere il contrario,

Infatti in una implementazione sul veicolo, potrebbe essere opportuno diradare le letture a schermo delle T sotto i 580° ad esempio, per poi intensificarle oltre questa misura, che è poi il range che più ci interessa e c he vogliamo tenere sotto controllo.
Enzo
Avatar utente
jander-panell
Sega e martello
Sega e martello
 
Messaggi: 686
Iscritto il: 06 mar 2007, 11:15

Re: EGT

Messaggioda zyconix » 13 nov 2020, 16:32

ottimo lavoro...

per le sonde egt vanno bene quelle, io su amazon le ho prese a circa 16 euro l'una con spina standard per questo tipo di strumenti.

il max6675 va benone e te lo confermo.

per il display userei vari schermetti da 1,3 pollici oled circa 8 euro l'uno in quanto sono leggibili al sole (attenzione a prenderle con connessione SPI perchè I2C è più facile ma non possono convivere più di due schermi insierme).

sulla moto poi occhio all'alimentazione, usa uno step-down da 12/6V a 5 o quello che ti serve per alimentare arduino che abbia belle bobine, condensatori ecc perchè le fottutissime candele e cavi danno delle correnti indotte per cui arduino e gli schermi impazziscono.... sopratutto se ti metti in testa di leggere i giri :-) (ma non è il tuo caso)...

per il resto è la strada giusta. ;-)
zyconix
Gonfiaggio gomme
Gonfiaggio gomme
 
Messaggi: 276
Iscritto il: 02 nov 2016, 14:21

Re: EGT

Messaggioda jander-panell » 13 nov 2020, 18:15

Per i display , il discorso è ancora aperto, infatti avevo punto chiesto vostre esperienze;
si va dall'oled come da te citato, al TFT transreflective abbibnato ad una Raspberry PI4, con interfaccia grafica programmata appositamente, agli LCD come quello usato nell'esempio contemplando persino degli indicatori separati con fondoscala ed ago reali, azionati da un motorino passo-passo... 8)

Generalmente, per la quasi totalità dei progettino che realizzxo con Arduino, e che prevedano oltre al sensore un "monitor" uso il protocollo SPI anche se, ripescando questo LCD, ho notato che aveva una scheda di espansione, che saldai a suo tempo sui contatti del display, e che riduce i collegamenti da fare, a quattro soli fili! Naturalmente è basata su I2C e viene fuori una cosa estremamente pulita e non troppo spessa;

a proposito di I2C, se hai una di queste schede di espansione, noterai lungo uno dei bordi, tre isolette che se opportunamente "ponticellate" con della saldatura, permettono di ottenere fino a 8 indirizzi - 2³ - (quelli che vengono dati come parametro al driver LCD...) potendo per cui, pilotare fin a 8 di questi display!

Apprezzata considerazone, anche quella sull'alimentazione, tanto che stavo pensando ad un power-bank (magari autocostruito per le esigenze del caso) che abbia sufficiente autonomia e potenza, da poter pilotare schede varie, display e quant'altro sicuramente salterà fuori, Accumulatore che sarà ovviamente rimovibile e ricaricable, tutto per non "tassare" o comunque disturbare i 4 Ah della Yuasa...

Dimenticavo, oltre ai cavi HT e che generano picchi di tensione, allo stato attuale delle mie (modeste) conoscenze, non posso escludere che i cavi delle termocoppie, si comportino come da mega-induttori o antenne... ma qui lo studio teorico dovrà andare di pari passo con la pratica :)
Ultima modifica di jander-panell il 13 nov 2020, 18:32, modificato 2 volte in totale.
Enzo
Avatar utente
jander-panell
Sega e martello
Sega e martello
 
Messaggi: 686
Iscritto il: 06 mar 2007, 11:15

Re: EGT

Messaggioda zyconix » 13 nov 2020, 18:26

il raspberry va benissimo e arrivi anche grafiche evolute, ma il boot, io per quanto ho provato a diminuire meno di 8 secondi non sono sceso, e ancora dovevo far partire l'applicazione grafica. quindi saremmo sui 10.
Andrebbe fatto un sistema da zero assemblando pacchetti ecc....ma cmq diventa macchinoso...

io col raspberry avevo fatto una strumentazione intera tipo dashboard con tantissimi valori ecc..., ma davvero i tempi di avvio erano insostenibili per le applicazioni auto-moto. ok l'animazione quando maprte, ok un paio di secondi poi...ma altri 4/5 erano pesanti....

buona l'idea del powerbank... ;-)

dai che 4 schermi oled da 1,3 dentro a una bella scatola simil carbonio non sono male , veloci, si leggono e ;-)
zyconix
Gonfiaggio gomme
Gonfiaggio gomme
 
Messaggi: 276
Iscritto il: 02 nov 2016, 14:21

Prossimo

Torna a Dall'Idea al Progetto

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti



Google PageRank Checker



free counters